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mercoledì 29 aprile 2015

Grani di sale - Vanità




VANITA’

C’è una chiara luna che si specchia nell’acqua di un pozzo. Vedendo la sua immagine esclama meravigliata:
  
Come sono bella ! hanno ragione gli uomini a cantarmi la serenata e i grilli a far cri cri in mio onore. Questa bellezza che mi ritrovo mi lascia di sasso, quasi non ci credo, eppure è vera. Anche il pozzo mi guarda a bocca aperta e pare che dica:
- Il tuo splendore supera le stelle e nel cielo sei regina di luce. Non s’è mai vista tanta perfezione, è fuori dal comune, unica e rara.
E la luna s’inorgoglisce, si piace e si compiace, si ammira e si specchia vanitosa, nell’acqua quieta, muta e riservata. Ma l’acqua, stranamente, decide di proferir parola solo che una rana baldanzosa, per dispetto alla luna, inizia a gracidar, dicendo:
- Guarda, commarella mia, che tutta la tua luce viene dal sole e tutta la bellezza, senza di lui, è vana.

Approvano anche i grilli e smorzano il canto, per condivisione.





Chi ama la vanità vuol far convergere su di sé l’attenzione degli altri, senza sapere che tutto quello che è, ha la sorgente altrove.

sabato 25 aprile 2015

Un salto oltre il muro





UN SALTO
OLTRE IL MURO

Contemplazione.
Sono scesa, in silenzio, in fondo al mio cuore e ho letto una storia che mi offriva una risposta, che attendevo da tempo.
Tu ascoltami, se vuoi. Voglio parteciparti le cose che vivo, le mie esperienze interiori, attraverso un racconto anche se è così difficile trasmettere il reale vissuto nella profondità della propria anima, perché riemerge in superficie sbiadito e, a volte, incomprensibile.

domenica 19 aprile 2015

Dov'è l'anima?





Una volta ho incontrato un bambino che se ne stava accovacciato su una sedia, all’ingresso della sua casa. Ero amico di suo padre e gli chiesi: « Che ti succede oggi, Paolino, perché ti vedo molto preoccupato ? ». Era un bambino sveglio, per la sua età, che sfiorava gli 8 anni. Mi rispose : « Ho chiesto a mio papà dove si trovava l’anima ». « E lui che ti ha risposto ? ». Mi ha detto che l’anima non esiste e che, quindi, non si trova da nessuna parte. È inutile cercarla all’interno dell’uomo. Allora io gli ho risposto: « Papà, allora non è giusto parlare del filo del discorso, o di arrestare il corso del pensiero, o….? ». 

L’ho interrotto, rassicurandolo con un suggerimento, e gli ho chiesto: «Dove conservi l’amore che hai per tuo papà ? ». Mi ha risposto : « Io sono certo di amarlo, e questo mi basta ». Ci siamo guardati intensamente. Poi corse a giocare. Dov’era la sua anima ? Era nel suo amore e lui non lo sapeva.

sabato 18 aprile 2015

Grani di sale - Finzioni



GRANI DI SALE

 

Sono brevi racconti, fantasiosi e semplici,
che nascondono riflessioni,
nate dalla natura delle cose,
attraverso immagini e accostamenti.
Essi hanno il sapore
di un quotidiano avvolgente
e. talvolta,  affascinante
che allo sguardo interiore
si aprono a comprensioni
più profonde e avvincenti,
espresse in maniera sobria
e senza complicazioni.
Li abbiamo chiamati
« grani di sale »
perché hanno il sapore
di aspetti concreti,
che vanno dosati
con moderazione. 
                                                                Inco

martedì 14 aprile 2015

Il richiamo misterioso del cielo






 IL RICHIAMO MISTERIOSO
DEL CIELO


C’è un percorso umile e silenzioso che ogni uomo compie, prima del suo esordio alla luce e parte proprio dal suo buio. Poi, s’inoltra, con il tempo, per i sentieri ardui di una vita che si sviluppa lentamente, attraversando le sue varie fasi di crescita.

Quante esperienze di storie diverse e tonalità di colori e mutamenti dentro e fuori di noi ! Però, accade anche che il buio si trasforma in tenebra e la luce diventa bagliore accecante.

Spesso, penso al mio viaggio interiore con tutti i suoi avvicendamenti di buio - luce e a quello degli uomini di tutti i tempi, vicini e lontani. E tu sei tra questi, mentre ti rivelo me stessa attraverso le mie «Parole Semplici». Percorriamo, insieme, questo viaggio che è il mio, il tuo, di tutti.

Vieni, voglio varcare con te la soglia della primavera, dopo aver lasciato la triste stagione invernale ! L’aria di  questo mattino di marzo ha indossato una veste di primule. C’è come un’esplosione di gioia che nasce da una viva speranza, attesa e vissuta.

lunedì 6 aprile 2015

L'angolo di Fulvio: il detto del giorno







L'angolo
di Fulvio





L’umiltà è la virtù della discesa e dell’abbassamento come i rigagnoli delle colline che amano scendere a valle per trovare la quiete accogliente del fiume
 

sabato 4 aprile 2015

Vademecum - Mesembriantemo



MESEMBRIANTEMO
                 SONO IL  SIMBOLO
                                     DELLA GENTILEZZA
  

La primavera ha appena chiuso la sua porta e l’estate ha aperto la sua.
È arrivata con il suo caldo afoso e con una cesta carica di frutti squisiti. Oggi mi offre una bella giornata ed io passeggio sul lungomare, in questo mattino tranquillo, bagnato di sole.
Cammino a passo lento, lasciandomi incantare dall’ andirivieni delle onde azzurre come il cielo, che si rincorrono, fino alla riva, spumeggiando. Osservo anche le piante marine e mi attira una in particolare che adorna un bel giardino. È una pianta grassa con fiori grandi simili a margherite, d’un brillante color rosa vivo. Ho sentito dire che è originaria dell’Africa del Sud e che ama vivere in terreni sassosi e sabbiosi, per crescere meglio.