Don
Lorenzo è per me più che un amico, e spesso sono proprio gli amici che ti fanno
scherzi da …. prete: mi ha chiesto di scrivere qualcosa sulla Liturgia, sapendo
bene che non mi sta chiedendo una cosa da poco!
Sa che non posso esimermi dal farlo, sia per l'amicizia, sia per il
fatto che gran parte di quanto ho studiato in tanti anni lo devo al suo
intervento, sprone e consiglio in vari momenti della mia vita.
L'aiuto di testi ed appunti, accumulati in sei anni di studio, mi tornano oggi utili per cercare di rendere accessibili i riti e la loro Liturgia, senza avere la pretesa di essere esaustivo, ma sempre disponibile a fornire chiarimenti e spunti di approfondimento a quanti ne faranno richiesta.
Le (poche) note a piè di pagina saranno sicuramente superflue, ma le metto per quell'unico lettore al quale saranno di aiuto.
L'aiuto di testi ed appunti, accumulati in sei anni di studio, mi tornano oggi utili per cercare di rendere accessibili i riti e la loro Liturgia, senza avere la pretesa di essere esaustivo, ma sempre disponibile a fornire chiarimenti e spunti di approfondimento a quanti ne faranno richiesta.
Le (poche) note a piè di pagina saranno sicuramente superflue, ma le metto per quell'unico lettore al quale saranno di aiuto.
Prima
di entrare nel vivo degli argomenti, è necessario fornire alcuni elementi per
comprendere l'argomento.
La
Chiesa ha un suo tempo, detto ANNO LITURGICO (AL per brevità), che non è come
l'anno solare un ritorno eterno delle stagioni, ma un tempo che si ripete come
una spirale che va verso la Parousia[1],
per cui ogni AL è caratterizzato, direi “insaporito”, dalla diversa situazione
ecclesiale e personale. Alcune delle caratteristiche essenziali di AL sono:
- Unicità: celebra solo e sempre il mistero di
Cristo come centro della storia della Salvezza;
- Storicità: il mistero di Cristo e della storia
della Salvezza si sono realizzati nel
tempo e nella storia (l'irruzione dell'Eterno nel tempo!). Celebrando il
mistero di Cristo, AL ne storicizza gli aspetti e ci rende contemporanei del
mistero.