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sabato 18 aprile 2015

Grani di sale - Finzioni



GRANI DI SALE

 

Sono brevi racconti, fantasiosi e semplici,
che nascondono riflessioni,
nate dalla natura delle cose,
attraverso immagini e accostamenti.
Essi hanno il sapore
di un quotidiano avvolgente
e. talvolta,  affascinante
che allo sguardo interiore
si aprono a comprensioni
più profonde e avvincenti,
espresse in maniera sobria
e senza complicazioni.
Li abbiamo chiamati
« grani di sale »
perché hanno il sapore
di aspetti concreti,
che vanno dosati
con moderazione. 
                                                                Inco

martedì 14 aprile 2015

Il richiamo misterioso del cielo






 IL RICHIAMO MISTERIOSO
DEL CIELO


C’è un percorso umile e silenzioso che ogni uomo compie, prima del suo esordio alla luce e parte proprio dal suo buio. Poi, s’inoltra, con il tempo, per i sentieri ardui di una vita che si sviluppa lentamente, attraversando le sue varie fasi di crescita.

Quante esperienze di storie diverse e tonalità di colori e mutamenti dentro e fuori di noi ! Però, accade anche che il buio si trasforma in tenebra e la luce diventa bagliore accecante.

Spesso, penso al mio viaggio interiore con tutti i suoi avvicendamenti di buio - luce e a quello degli uomini di tutti i tempi, vicini e lontani. E tu sei tra questi, mentre ti rivelo me stessa attraverso le mie «Parole Semplici». Percorriamo, insieme, questo viaggio che è il mio, il tuo, di tutti.

Vieni, voglio varcare con te la soglia della primavera, dopo aver lasciato la triste stagione invernale ! L’aria di  questo mattino di marzo ha indossato una veste di primule. C’è come un’esplosione di gioia che nasce da una viva speranza, attesa e vissuta.

lunedì 6 aprile 2015

L'angolo di Fulvio: il detto del giorno







L'angolo
di Fulvio





L’umiltà è la virtù della discesa e dell’abbassamento come i rigagnoli delle colline che amano scendere a valle per trovare la quiete accogliente del fiume
 

sabato 4 aprile 2015

Vademecum - Mesembriantemo



MESEMBRIANTEMO
                 SONO IL  SIMBOLO
                                     DELLA GENTILEZZA
  

La primavera ha appena chiuso la sua porta e l’estate ha aperto la sua.
È arrivata con il suo caldo afoso e con una cesta carica di frutti squisiti. Oggi mi offre una bella giornata ed io passeggio sul lungomare, in questo mattino tranquillo, bagnato di sole.
Cammino a passo lento, lasciandomi incantare dall’ andirivieni delle onde azzurre come il cielo, che si rincorrono, fino alla riva, spumeggiando. Osservo anche le piante marine e mi attira una in particolare che adorna un bel giardino. È una pianta grassa con fiori grandi simili a margherite, d’un brillante color rosa vivo. Ho sentito dire che è originaria dell’Africa del Sud e che ama vivere in terreni sassosi e sabbiosi, per crescere meglio.

lunedì 30 marzo 2015

L'angolo di Fulvio: il detto del giorno







L'angolo
di Fulvio





Bisogna saper guardare bene il cielo,
perché tante volte non si vede proprio la verità ma le nostre percezioni, come accade in questa foto che ha registrato non il movimento delle stelle ma quello della terra.

sabato 28 marzo 2015

Dietro l'angolo






DIETRO L’ANGOLO

All’orizzonte si distende l’immensità del cielo che sembra toccare la terra e fondersi con essa. L’infinito ci appartiene e l’eternità tocca le rive della nostra umanità, bagnandola di luce.

È questo l’anticipo di una realtà meravigliosa che pregustiamo già, fin d’ora, nel cuore e, pian piano, ci prepara ad un incontro inimmaginabile.

Cosa ci attende dietro l’angolo, dopo aver percorso la strada della nostra vita terrena?

Giunti all’epilogo di una storia vissuta in tutta la sua pienezza, arriveremo al traguardo con il peso dei nostri passi stanchi e il cuore affaticato per il lungo camminare. Cosa ci attende ? Io lo so e tu ? Scopriamolo insieme !

Voglio farti vivere una piccola storia, ambientata in un paesino di montagna.

mercoledì 25 marzo 2015

Vademecum - Abuliton



ABULITON

il simbolo
della luminosità



« Che pianta strana, ma da dove viene ? Da dove è sbucata fuori ? Sarà certamente straniera perché, dalle nostre parti, non se ne vedono. E tu, amico, ne hai visto una per caso ? », domanda un simpatico scoiattolo al sua albero, mentre si arrampica sul tronco, rosicchiando qualcosa.
Non riceve risposta. Il muto interlocutore è così poco interessato alla vita degli altri. A mala pena riesce a tollerare quel giovane animale, favorendogli perfino un modesto alloggio in un incavo del suo tronco, per mettere su famiglia. Cerca anche di sopportare con pazienza le sue corse frenetiche, le sue andate, su e giù, a stantuffo, come pure la curiosità di voler sapere tutto di tutti e di indagare sui loro intimi segreti. Lo vede continuamente alla ricerca di notizie, di novità, però è sempre felice mentre lui è perennemente triste e si mostra sempre burbero e scontroso con i vicini. Vive proprio male e, per di più, soffre perché nessuno l’avvicina, forse per paura o per un certo disagio nei suoi confronti. Eppure sotto quella dura scorza esteriore, si nasconde un cuore sensibile, provato dal dolore.