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sabato 19 gennaio 2019

Il suono del silenzio


Ed è già mattino.
Pian piano la notte si dilegua con le sue ombre. La nebbia si dirada nel cielo e scopre la vallata. Una pallida luce lascia supporre un tempo sereno. Nell’attesa dell’astro solare che, presto, comparirà dietro la montagna, gli uccelli si organizzano per fare sfoggio dei loro canti armoniosi.
Sorge l’alba, creando il nuovo giorno con tutte le sue sorprese e il sole fa il suo ingresso in modo maestoso. Lassù, sull’alto campanile della chiesa che domina il paese, una campana fa udire il suono per chiamare gli uomini al risveglio. Come sono festosi i suoi rintocchi che echeggiano nell’aria! È come una voce che parla al mio cuore e accompagna la mia anima sulla via della preghiera, dove incontrerò l’Eterno.
Porto con me solo uno zaino sulle spalle, per essere libero nel camminare. Contiene un libretto di appunti: pagine bianche sulle quali scriverò, con una penna indelebile, un momento particolare della mia vita.
Ascolto la voce della  campana che suona: è il simbolo di una chiamata misteriosa. Mi dice:
« Corri, amico, dentro di te, affretta il passo per arrivare puntuale all’appuntamento con il tuo Signore, non tardare! Quando Lui parlerà, potresti perdere le sue parole. Ecco, è l’ora dell’incontro. Siedi tranquillo e attendi la sua venuta. Dio vuole trovarti attento, sveglio, pronto a udire la sua voce, assorto nel tuo silenzio. Senti ora il rumore “silenzioso dei suoi passi che si avvicinano a te ed entra nella sua intimità profonda, Egli ti parla in un silenzio denso di parole. Sei con Lui ».
Il suono della campana si perde lentamente lontano ed io ascolto un altro suono: quello del mio Dio, che conduce il mio cuore verso le rive dalla contemplazione celeste.








Ti prego …
      
Cosa sussurri al mio cuore,
meraviglioso Dio?
Che colore hanno
le tue parole silenziose?
Dove mi portano
così lontano,
oltre le vette dei monti
e le nubi raggruppate lassù,
nell’immensità del cielo?
Mi parli di Te,
del tuo infinito
con la voce pacata
del misterioso silenzio,
che mi eleva
al disopra di tutto.
E mi fa scendere, poi,
nell’abisso del tuo cuore
per rivelarmi con gioia
ogni suo segreto.
Vedo il colore
delle tue parole
in quel divino amore,
che è l’espressione
più grande del tuo Verbo,
di Gesù, mio Signore,
che mi trasporta,
con la sua luce, 
verso la Dimora Eterna.
                                        Incoronata 


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