ARMONIOSE NOTE
Trascorre
i suoi anni tristemente, in un giardino recintato da una rete su cui si
avvinghia tenacemente un folto ringosperma. Era stato un albero d’ulivo, un
tempo portentoso e giovane. Poi, fu potato qualche anno dopo, per dargli più
vigore, così dicevano, ma è rimasto deturpato. Da un lato mostra rami secchi,
spogli; dall’altro solo un fragile ramo si alza verso il cielo, con poche
foglie verdi.
Cresce
affianco ad un altro ulivo, piantato nello stesso giorno. Questi solo avuto la
fortuna di non essere stato potato, per cui i suoi rami presentano una
ricchezza di fogliame. In questi casi succede sempre l’esaltazione di uno e
l’umiliazione dell’altro.
- Vedi come sono alto e maestoso !
per parlarti devo chinarmi fino al suolo. Sei alto quanto un pollice e rinsecchito.
Non riuscirai mai ad eguagliare la mia bellezza.
In
tal modo si esprime l’ulivo altezzoso.
Sventurato
albero ! L’ulivo malandato chiede un po’ di pietà al suo splendido vicino,
perché gli risparmi almeno gli oltraggi in pubblico.
- Come sei meschino – gli rimbrotta
l’altro.
Ma
ecco il momento in cui capita sempre un evento straordinario. Una coppia di
usignoli cerca un albero per nidificare e sceglie quello sofferente. Ogni
mattina si postano sul suo ramo secco e sguarnito e il maschio inizia a
cantare. Nell’aria si spandono note armoniose che compongono una dolce melodia.
Questa raggiunge il cuore dell’albero mesto, che si apre alla gioia.
Quando il tuo cuore è afflitto,
riprendi coraggio !
C’è sempre chi ti sceglie, perché la tua
povertà gli appare come un richiamo alla
consolazione.Inco
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