ORIGINE
In
un incavo di roccia del deserto, aveva trovato rifugio un eremita. Questo
rifugio era diventato la sua cella. Non molto distante sorgeva un’oasi. Alcune
palme offrivano la loro ombra e l’acqua di una grande pozza donava ristoro.
L’uomo
di Dio era, ora, avanzato negli anni, un’età secolare: cento anni suonati ed
una mente lucidissima. Era noto a tutti per la sua saggezza ed arguzia, tanto
che un giorno, un giovane decise di andare a trovarlo. Percorse la strada che
conduceva a lui, partendo alle prime luci dell’alba. Il sole s’era già alzato e
rivestiva il cielo di bagliori, facendo dileguare le ultime stelle.
Il
giovinetto camminava spedito, immerso nei suoi pensieri. Il suo pensare, però,
non rispondeva mai al suo modo di vivere, né il suo modo di vivere rifletteva
il suo pensare. C’era disarmonia, confusione tra il fare e il pensare. Eppure
c’erano in lui una ricchezza di iniziative e di buoni propositi che, purtroppo,
non realizzava. Appariva ambiguo, incoerente. Desiderava tanto essere illuminato
ed aiutato dall’anziano eremita.
Quanto
giunse da lui, dopo una giornata di cammino, egli l’accolse così:
- Vivi come pensi, se no finirai col
pensare ciò che vivi.
Il
giovane rimase stupito. Quell’uomo aveva vissuto il suo problema e l’aveva
rischiarato con la sua saggezza. Gli aveva indicato, così, la strada della
vita. Essa parte dal pensiero: è nella mente la sua origine e poi si prolunga in
tutto il suo essere.
Se illumini bene il tuo pensiero,
questi ti spingerà a vivere le cose pensate.
Inco
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