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martedì 9 maggio 2017

La mia preghiera

Ciascuno di noi ha un modo diverso di comunicare con il Signore; chi al buio, chi in penombra, chi nel completo silenzio. Io ho scelto la musica, la mia grande passione. Ci sono dei momenti della vita in cui ci sentiamo soli e ci chiudiamo in noi stessi perchè la tristezza ed il dolore prendono il sopravvento. In quei frangenti ricerchiamo un aiuto, un qualcuno che ci possa donare un semplice gesto, un sorriso, una parola di conforto. Ed allora, guardando in cielo, magari possiamo cogliere, in una luce nel blu, colui che con l'affetto di un Padre, ci consola e ci illumina.
Ecco come nasce "La mia preghiera", canzone di cui sono autore della musica e delle parole, interpretata magistralmente da Alessandra Volta, una bravissima giovane cantante che è riuscita a cogliere ed a trasmettere agli altri, con la propria stupenda voce, le emozioni vissute che il brano ad ogni ascolto rinnova.
La canzone è in vendita presso i più diffusi music web stores (ITunes, Amazon, Google Play musica, ecc.) al costo di 99 cent (praticamente un caffè). I proventi saranno INTERAMENTE devoluti in beneficenza alla mia Parrocchia (S.Timoteo - Casalpalocco) per aiutare chi è meno fortunato di noi.
Ora vi lascio all'ascolto del brano, ringraziandovi della Vostra attenzione e di aver condiviso con me 5 minuti di emozioni.


sabato 6 maggio 2017

Ti pregherò, Maria!



Presto arriverà domani
e io ti pregherò, Madre,
con parole di luce.
Allora l’ultima stella
lucente del mattino,
busserà al mio cuore
e vi disegnerà, silente,
il mistero di un Dio
venuto dal Cielo
ad abitare la terra.
Indi si dileguerà
allo spuntar del sole,
senza lasciar traccia
nell’universo immenso.
Ma qual presenza
di celeste splendore,
apparirai Tu, Maria,
la nuova Stella
che brillerà lassù.
Mi indicherai la via
di giorno e di notte,
nella luce e nel buio
di tutti i miei tempi,
presenti e assenti da me.
Mi prenderai per mano
e con amore mi dirai:
«Vieni, coraggio, andiamo!
Io sarò con te, sempre,
dovunque tu vorrai ».


La stella del mattino
        
Quando tutte le stelle si spengono nel firmamento, l’aurora  sorge, dipingendo il cielo di arancione. Ma resta la presenza di un punto luminoso:  è la piccola stella del mattino che continua a brillare, lassù. Si attarda ad andare via perché ha sentito parlare di una luminosissima stella che prenderà il suo posto,  non appena sorgerà l’alba.
      Il sole, però, sta già per spuntare e tutta la natura si prepara ad accogliere la nuova luce. La stellina teme di svanire: ha paura e trema. Cerca con ansia nel firmamento la grande stella, ma non trova segni della sua presenza. Allora si china in  basso a guardare sulla terra e scorge un punto di luce che, pian piano, diventa sempre più grande e abbagliante fino a diventare una  bellissima stella.
      Si annuncia così:
«Io sono la Stella mattutina, Maria, la Regina del Cielo».
      Ed eccola subito apparire come Donna mirabile, misteriosa che con la sua luce accende il cuore degli uomini ancora  addormentati. La piccolissima stella di lassù prova, dentro di sé, un fremito. Si spegne in silenzio, felice di aver scoperto in quella Vergine di luce il Paradiso di Dio.

O Vergine di luce,
Maria, fulgida
Stella del mattino,
fa’ che io sappia
aspettare, nel silenzio
del cuore, la speranza
di ogni mio domani.
Dimmi che il Cielo
mi attende
al termine
di ogni strada,
che percorro
quaggiù, con Te,
fino alla fine
del mio tempo.
                                               Incoronata

mercoledì 3 maggio 2017

SOLO LUI - Incontri da sempre



 
Dio rastrella il mio tempo

come la rete i fondali,

o come il vento

che spira sulla pula,

lasciando cadere il grano.

o come il sole

che rende leggiadra l’acqua

e indurisce il fango.



Dio scopre la dimensione

tra l’attimo che sfugge

e quello che sopraggiunge

come l’ambito sufficiente

per ogni mia decisione.



Dio coglie, nel reale deserto

di tutte le mie parole,

l’ardore della sabbia

scaldata dal sole,

portata via dal vento





Riflessione.

 

         Tanti credono in Dio come una presenza metafisica, al di fuori di quel linguaggio che usiamo nelle nostre relazioni comuni. E’ un parlare semplice, immediato, senza troppi raggiri, in cui ci sentiamo vicini per la comprensione che ci affratella.
        Quando parliamo di Dio, pur senza vederlo o toccarlo, lo sentiamo stranamente presente in una specie di immagine che ci trascende. Pur tuttavia la sua è una realtà che sentiamo diversa dalla nostra. Abbiamo usato il termine «metafisico» quasi a volerlo situare in una sfera che non è la nostra, ma al di là del nostro comune vivere. Possiamo dire che Dio non ci vive accanto, ma «oltre». Non vogliamo macchiarlo con le nostre meschinità, ma raggiungerlo, con la mente, nel suo mondo pulito, senza oscurità o errori. E in questo avvicinarlo lo allontaniamo, perché lo sentiamo distante, lontano, quasi estraneo. 
     Lo disegniamo nella nostra mente come un eterno principio da cui provengono tutte le realtà che conosciamo e in tal modo, volendo renderlo puro e intangibile, lo alieniamo da noi, perdendolo sempre di più. Nasce un ateismo pulito, un Dio che non ci appartiene più, perché siamo preoccupati dal lavoro di  «risanamento» della sua immagine.
       Io lo sento vivo, forse confuso col mio deserto, dove la sabbia delle mie parole è l’unico frammento del mio amore per Lui. 
                                                              
                                                                 Lorenzo

mercoledì 26 aprile 2017

Maria, prega per noi!




Un’alba nuova sorge
dietro la montagna.
Un raggio di sole,
trepidante, scende
e, timido, entra
nell’umile casa.
Tu segui, Maria,
il suo percorso di luce
sottratta all’astro radioso.
Cerca angoli bui ma
son tutti splendenti, già.
O Vergine di luce,
al piccolo raggio
allora tu doni

la Nuova Luce.
Nel silenzio profondo,
immersa nel tuo Dio,
Tu contempli il Figlio
di cui sei madre
e, misteriosamente,
figlia del tuo Figlio.
Protetta dall’ombra
del Padre Altissimo,
abiti in quel tuo Cielo
ch’è dimora sulla terra
calpestata dagli uomini.
O Vergine pietosa,
è anche la tua terra.
Tu porti nell’intimo
un disegno progettato,
fin dall’eterno inizio,
dal Creatore del mondo.
Dio è nato in te
per questa umanità,
redenta dal suo sangue.
Nell’anima hai accettato
la scelta del tuo Signore,
senza nulla comprendere.
Il mistero hai accolto,
serbandolo nel cuore.
Il tuo  «sì» hai pronunciato
per nostro amore.
Prega per noi, Maria,
Regina della pace!
Madre di Gesù
e nostra Madre,
prega per noi!


Il piccolo raggio di sole sei Tu.
Incontra Maria e riceverai da Lei
la Luce Nuova che è Gesù.
Porta con te questa Luce,
per accendere
il cuore spento del mondo!
Incoronata